Dott. Marco Lorenzini

Chirurgia post-bariatrica

Rimodellamento corporeo dopo trattamento bariatrico

L' Osservatorio Nazionale della Salute ha pubblicato nel 2018 un rapporto che evidenziava come più di un terzo della popolazione italiana sia in sovrappeso (35,3%) mentre una persona su 10 è francamente obesa. Complessivamente il 45% delle persone di età superiore ai 18 anni si trova in una condizione di "eccesso ponderale" e questo dato è in costante aumento. Non sfuggono a questo trend negativo neanche i bambini visto che, sempre secondo questo rapporto, il 21,3% è in sovrappeso ed il 9,3% obeso.

Anche a livello mondiale troviamo questa tendenza, non solo nei paesi più industrializzati ma anche in quelli a basso reddito. L' OMS considera l'obesità uno dei principali problemi di salute pubblica, è infatti responsabile di molte patologie croniche come diabete e malattie cardiovascolari e dell'aumento di alcuni tumori. Si prevede che il suo "costo sociale" a livello globale raggiungerà nel 2025 i 760 miliardi di dollari.

Le cause principali del costante umento di peso nella popolazione sono da ricercare, oltre ad una eventuale predisposizione genetica, in una alimentazione caratterizzata da un eccesso di cibi e bevande ipercaloriche ed in un stile di vita sedentario, stigmate queste della odierna società.

La chirurgia Bariatrica

La chirurgia bariatrica è un efficace trattamento dell'obesità patologica, quando dieta ed attività fisica non danno risultati sperati, ed è in grado di provocare importanti cali ponderali dell'ordine di 40-70 kg. e, contemporaneamente, controllare e ridurre l'incidenza delle patologie correlate.

Diversi sono gli interventi di chirurgia bariatrica che si possono attuare, tutti comunque finalizzati alla riduzione dell'assorbimento del cibo nel tratto gastrointestinale. La scelta del trattamento più idoneo deve essere fatta da Chirurghi con specifica competenza perchè, anche se si tratta di procedure ben codificate, non sono prive di  possibili complicanze ed effetti colaterali anche gravi.

Il rimodellamento corporeo dopo importante calo ponderale

Il rapido calo ponderale conseguente al trattamento bariatrico comporta l'inevitabile comparsa di evidenti eccessi cutanei localizzati principalmente all'addome (grembiule addominale), alle braccia, alle cosce e, nelle donne, uno svuotamento e caduta delle mammelle (ptosi mammaria). La Chirurgia Plastica, con l'utilizzo di tecniche proprie della chirurgia  Estetica, è in grado di correggere questi eccessi cutanei così da associare al calo ponderale anche il rimodellamento corporeo.

Gli interventi più efficaci e richiesti sono l'addominoplastica, la dermolipectomia circonferenziale, la mastoplastica per ridare forma e volume alle mammelle, la brachioplastica (o lifting delle braccia) ed il lifting delle cosce che permettono di trattare l'eccesso cutaneo a livello degli arti.

Per la descrizione dettagliata dei vari interventi si rimanda alle specifiche sezioni del menù.

Rimodellamento corporeo e SSN

Tutti gli interventi di chirurgia ricostruttiva post bariatrica sono convenzionabili con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) puché il/la Paziente rientri nei parametri richiesti che sono: stabilità del peso corporeo da almeno 3 mesi e BMI ( indice di massa corporea) ottimale, che nella fascia di età sotto i 40 anni è 26 oltre i 40 inferiore o uguale a 30. Restano a carico del paziente gli interventi considerati meramente estetici come liposuzioni o impianto di protesi mammarie.

Come si calcola il BMI: peso in chilogrammi diviso il quadrato dell'altezza in metri.    es. 78 kg / (1.60x1.60) m = 30,4

Casistica clinica esemplificativa